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Una gita scolastica |
 E' un film dolce, struggente, ricco di atmosfera. Pupi Avati ha saputo regalarci una storia verosimile (è basata infatti sui ricordi di una zia del regista), ma nello stesso tempo avvolta dal sogno.
Gli avvenimenti narrati possono davvero essere accaduti, una gita a Firenze nella primavera del 1914 offerta alla classe terza liceo più meritevole della scuola, ma essi vengono permeati di irrealtà quasi di fiaba. I paesaggi incantevoli dell'Appennino attraversati a piedi, l'epoca storica interventista appena abbozzata, i personaggi via via incontrati, sono come incastonati nei ricordi di un'anziana "fanciulla" che visse quei tre giorni magici e che ora, unica sopravvissuta, aspetta di ricongiungersi ai suoi compagni effetti.
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| Il Regista e gli attori |
Pupi Avati |
 Carlo Delle Piane interpreta magistralmente il buon professore che accompagna i ragazzi alla gita. Emerge una figura melanconica, con grande ricchezza interiore, timorosa nei confronti della vita e dell'amore.
Ma non esiterà a rischiare il licenziamento per difendere la professoressa, di cui è innamorato, che durante la gita si lasciò sedurre da un alunno.
"Una gita scolastica" è una fiaba raccontata con le immagini. Rivedere questo film è sempre un piacere.
Poppea
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