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L'Esorcista |
 Completamente restaurato, torna sugli schermi cinematografici "L'Esorcista", film capostipite di un particolare filone di horror, quello satanico religioso, molto in voga tra gli anni '70 e gli inizi degli anni '80.La sua uscita sollevò un vespaio di polemiche; accusato dalla sinistra americana di essere troppo Kissingeriano, non amato dai repubblicani perchè accusato di essere troppo trasgressivo, volgare, con riferimenti troppo espliciti al sesso. Sconfessato dalla Chiesa cattolica a cui il produttore fu costretto a presentare le scuse ufficiali, ebbe un imprevisto successo al botteghino. Al di là delle polemiche sollevate, il film è diviso, nettamente, in due parti; la prima è lenta, ripetitiva, sin troppo lunga e con pochi lampi; la seconda è incalzante, piena di colpi di scena e di effetti speciali shock che rendono il film complessivamente interessante. Alla luce dei film horror di oggi con i loro effetti ipercomputerizzati ma non sempre capaci di suscitare quella tensione, quella paura che lo spettatore di un tal genere si attende, l'Esorcista appare oggi un film innovativo, una sorta di santuario da cui attingere terrore a piene mani. E tutte le polemiche dell'epoca sembrano francamente fuori luogo, di fronte all'effetto devastante che il film procura negli spettatori incutendo angoscia e paura. I dialoghi sono volutamente, semplici, volgari, blasfemi e gli effetti abominevolmente truculenti. Ma il film potrebbe ben essere preso a pretesto da un convegno di psicologia per spiegare le cause della paura ed i suoi effetti.
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| Il Regista e gli attori |
William Friedkin |
 Film dannato visto che il regista, Friedkin, già sugli scudi per il Braccio violento della legge, in seguito, non è più riuscito a girare film allo stesso livello. Una vera e propria maledizione per Linda Blair, giovane protagonista del film che negli anni successivi non è mai riuscita a svestirsi dei panni di quel personaggio. Ha finito per interpretare sempre parti di invasata, rischiando di compromettre con una violenta crisi depressiva ed un uso eccessivo dell'alcool, una carriera di attrice per la verità non troppo brillante.
Marzio
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