Al cinema

I film nelle sale
Home video

I film in home video
Sempreverdi

I film che non si dimenticano

Se mi lasci ti cancello
di Marzio

La trama

La bella storia di amore tra Joel e Clementine sta per avere il suo triste epilogo a tre giorni da San Valentino. Joel, convinto che ancora il rapporto si possa salvare, decide di fare una sorpresa alla donna che ama, portandole il regalo per la festa degli innamorati sin nella libreria dove lavora; qui l’amara scoperta di una Clementine che non solo lo accoglie come se non l’avesse mai conosciuto ma che flirta apertamente con un altro. Joel, disperato, si confida con la coppia di amici che hanno visto nascere la loro storia di amore ed in cambio riceve una strana lettera diretta alla sua amata… Clementine avrebbe contattato una misteriosa società, la Lacuna Inc., per sottoporsi ad una particolare procedura di cancellazione dalla sua mente di Joel, dei ricordi e delle emozioni vissute insieme. Joel, inizialmente non crede a quanto scritto in quella lettera e decide di far visita, per ottenere spiegazioni, alla Lacuna; qui scopre che purtroppo è tutto vero e sconvolto dalla decisione di Clementine, decide di fargliela pagare, sottoponendosi egli stesso al trattamento.

La recensione

Premiato nella notte degli Oscar 2005 come migliore sceneggiatura originale, Se mi lasci ti cancello (mamma mia che pessima traduzione, molto meglio l’originale Eternal Sunshine of the Spotless Mind che è un verso di Pope) è una delle piacevoli sorprese di questa stagione cinematografica. Può una storia di amore e di crisi di un rapporto come ne sono state portate tante sullo schermo, rivelare un modo di fare cinema fresco, innovativo, rivoluzionario?. La risposta è sorprendentemente sì; la storia, nel dipanarsi sullo schermo, diventa sempre più intrigante, affascinante con Joel e Clementine che cercano di sfuggire alla procedura di cancellazione dei ricordi e delle emozioni, rifugiandosi in luoghi della memoria sempre differenti. I cancellatori sono inesorabili, non hanno alcuna pietà e li scovano dappertutto, cancellando gli oggetti, le loro sensazioni, i luoghi, i pezzi di storia passati insieme. Quante volte ci è capitato di soffrire (non solo per amore) e di aver voglia di dimenticare ma di non riuscirci?. Basti pensare ai tanti momenti in cui chi è arrivato ad ormai metà del suo cammino, vorrebbe non girarsi mai indietro per evitare di essere assalito da quella nostalgia (fatta di persone che ormai non ci sono più e ricordi di bei momenti) per una vita che purtroppo passa troppo in fretta. In questi casi se esistesse una Lacuna Inc. in grado di applicare un procedimento di cancellazione dei ricordi e delle sofferenze, è probabile che molti di noi, in un momento di disperazione, vi si rivolgerebbero. Ma così come è giusto non idealizzare eccessivamente il passato ma semmai conservarne un ricordo critico, non lo è neanche cancellarlo definitivamente dalla memoria, compiendo una sorta di formattazione della nostra mente. I ricordi, belli o brutti che siano, fanno parte integrante di noi e contribuiscono a narrare quella meravigliosa favola che è la nostra esistenza. Ed allora ecco, come ognuno di noi farebbe, Joel rinunciare alla procedura e scappare con Clementine inseguito dai cancellatori, cercando di salvare i ricordi, le emozioni, le sensazioni dei momenti passati insieme. Il rifugio per i due fuggiaschi non può che essere l’infanzia, dove, in una delle scene più belle e ben girate del film, li troviamo a fare il bagno insieme nel lavandino della cucina della casa in cui Joel, da piccolo, viveva, mentre la madre vi lava i piatti. Purtroppo anche lì vengono scovati dai cancellatori e Joel individua nella umiliazione una ennesima possibilità di fuga. Le scene, in questo film, sono costruite come i ricordi e le emozioni: ognuna ha un suo significato, un suo valore e diventa veramente difficile citarne una invece che un’altra. A chi scrive è piaciuta quella in cui Joel e Clementine nella loro camera da letto, intonando una canzone dell’infanzia, ritornano indietro nel tempo e si ritrovano fradici di pioggia sotto un tavolo da cucina. E’ notevole anche quella in cui i due fuggiaschi vengono sorpresi dai cancellatori mentre assistono in macchina allo scorrere delle immagini di un vecchio film proiettato in un cinema all’aperto, recitando le battute al posto degli attori protagonisti: viene cancellato prima il ricordo della macchina, poi quello di Clementine, infine tutto ciò che Joel incontra nella sua disperata fuga.

Il Regista e gli attori

Michel Gondry

Michel Gondry regista di questo Se mi lasci ti cancello e Kaufman che è oggi dopo Essere John Malkovich e Il ladro di orchidee uno degli sceneggiatori più geniali e richiesti di Hollywood, sono gli artefici di questo piccolo grande miracolo: trasformare una storia banale in un bellissimo film. Certo a essere pignoli si potrebbe accusare Gondry di aver abusato in alcune scene (vedi quella girata di notte in quella casa sulla spiaggia) delle tecniche da videoclip (di cui è maestro) e lo stesso Kaufman di aver confezionato un finale un tantinello buonista. Sarà pur vero ma ambedue le cose hanno la loro efficacia e non tolgono assolutamente nulla a questo piccolo gioiello che porta una ventata di novità all’asfittico genere della commedia. Se mi lasci ti cancello non è solo un film di immagini perfettamente girate, supportate da una solida sceneggiatura ma anche di attori che forniscono una prova superlativa. Jim Carrey è semplicemente fenomenale nei panni di Joel; certo se continua a rischiare in questo modo, smentendo le critiche di chi troppo frettolosamente lo aveva bollato, dopo Scemo più scemo solo come campione della demenzialità e sceglierà copioni sempre più raffinati e personaggi difficili, non vincerà mai l’oscar ma finirà per entrare di diritto tra i grandi del cinema. Kate Winslet nei panni di Clementine, dimostra di essere, ancora una volta, l’anti Titanic per eccellenza; il successo di quel film poteva rivelarsi una vera e propria trappola, confinandola in ruoli sempre uguali a quello che gli aveva così tanta notorietà. Invece la brava Kate sta interpretando personaggi sempre diversi tra di loro, segnalandosi come una delle più eclettiche, trasformiste e trasgressive attrici del panorama cinematografico; il suo accettare il proprio corpo per quello che è, rinunciando ad ogni forma di dieta, ce la rende ancora più simpatica, facendone una moderna antidiva. Bravissimi Tom Wilkinson nei panni del dottore che ha ideato la macchina infernale che cancella i ricordi, strong>Kirsten Dunst in licenza da Spiderman, in quelli della segretaria che si è presa una cotta per il suo capo e Elijah Wood nella parte del giovane dipendente della Lacuna che cerca di conquistare Clementine rubando le frasi e i modi utilizzati da Joel. Discorso a parte merita Mark Ruffalo già eletto al ruolo di nuovo sex simbol: nella parte del tecnico che deve applicare la procedura di cancellazione su Joel, è irriconoscibile, visto che dal punto di vista estetico si annulla quasi del tutto pur di fornire una prova convincente. E’ un attore da tenere sicuramente d’occhio e che siamo convinti farà sicuramente una grande carriera.

La scheda del film

Regia: Michel Gondry
Con: Jim Carrey, Kate Winslet, Kirsten Dunst, Tom Wilkinson, Elijah Wood, Mark Ruffalo, David Cross.
Distribuzione: Eagle Pictures
Genere: Commedia
Sito del film

Link
I nostri link
Gossip
L'angolo dell'indiscreto
I protagonisti
Gli uomini che hanno fatto
la storia del cinema
Pazza l'idea
Come siamo nati