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La calda notte dell'ispettore Tibbs |
La trama |
Un ricco imprenditore viene assassinato a Sparta, cittadina del Mississipi. Indagini a tutto campo guidate da Gillespie, il capo della polizia locale, che ordina la caccia ai sospetti. Alla stazione un uomo di colore in attesa del treno viene fermato rudemente, portato alla centrale e accusato di omicidio, perchè è un negro, ben vestito e per di più con il portafoglio ben fornito, cosa molto inusuale per un negro di quelle parti. Grande è lo scorno quando l'uomo si qualifica come l'ispettore federale Tibbs; non solo viene subito scagionato, ma, su pressione della vedova dell'ucciso, accetta di collaborare alle indagini condotte dalla polizia in modo così maldestro e sbrigativo. Gillespie, l 'uomo con cui dovrebbe collaborare, è un uomo rozzo e cinico con atteggiamenti da duro, preoccupato soprattutto di non dispiacere al suo capo, il sindaco, e di chiudere rapidamente i casi, anche a costo di incriminare innocenti. L'ispettore è consapevole di agire in un ambiente fortemente ostile, avvelenato da un radicato razzismo, e si muove incurante delle continue provocazioni e delle aggressioni che deve fronteggiare. Gillespie non tollera l'intrusione e cerca di ostacolare Tibbs in tutti i modi, ma si arrende di fronte all'abilità investigativa dell'ispettore. Tra i due finisce per stabilirsi un rapporto di rispetto reciproco e di collaborazione perchè in fondo sono simili: due persone sole, senza affetti, che vivono per il proprio lavoro. Con il fiuto di Tibbs e con un pizzico di fortuna il caso viene brillantemente risolto e i due sospetti scagionati.
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| La recensione |
Il film, tratto da un romanzo di John Ball "In the heat of the night", è stato girato nel '67 nel Tennessee e nell'Illinois. E' un bel giallo in cui il delitto è un "pretesto" per raccontare una storia a sfondo razziale ambientata nel profondo sud degli States, dove i negri erano pesantemente discriminati e oggetto di violenza e persecuzione. Ancora negli anni '60, quando è stato girato il film, non era raro, nel sud, assistere alla barbara usanza del linciaggio di qualche poveraccio di colore, colpevole o solo sospettato di qualche reato.In altro campo il movimento per i diritti civili dei negri, guidato da Martin Luther King, muoveva timidamente i primi passi, con il cauto appoggio dell'amministrazione Kennedy. Il vero problema, quello per cui trepidiamo, non è tanto la soluzione del caso quanto il confronto serrato Tibbs - Gillespie. La presenza a Sparta di un ispettore estraneo, per di più negro, uno che ha fatto carriera in un settore riservato ai bianchi, è vista come provocatoria e inaccettabile per un uomo del sud, dove il pregiudizio è così fortemente radicato in tutti gli strati della popolazione bianca. Tibbs però è coraggioso e deciso a far rispettare la legge e a farsi rispettare, anche a costo di coinvolgere qualche personaggio eccellente, come il proprietario Endcott.
Se paragoniamo il film a un moderno poliziesco americano il ritmo forse in alcuni momenti può apparire un pò lento, però è la storia e le situazioni che avvincono non certo gli effetti speciali e le altre trovate mirabolanti fatte per catturare l'attenzione.
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| Il Regista e gli
attori |
Norman Jewison |
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Nel '67 è stato premiato con cinque premi Oscar: migliore regia, migliore attore (Rod Steiger), migliore sceneggiatura non originale, migliore musica e montaggio. Grande successo di pubblico a cui si è tentato di dare un seguito, ma le nuove avventure dell'ispettore Tibbs non sono all'altezza delle precedenti.
Poppea
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