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I film che non si dimenticano

Ben Hur

di Adriano
La trama

Il tribuno romano Messala ha chiesto, inutilmente, al suo amico Ben Hur di rivelare i nomi dei capi rivoltosi che in Palestina lottano contro l'esercito romano di occupazione. Per vendicarsi Messala fa arrestare Ben Hur con la madre e la sorella, con la falsa accusa di aver attentato alla vita del nuovo governatore Pilato. Ridotto in schiavitù e incatenato al remo di una trireme romana, durante una battaglia navale Ben Hur salva la vita al console Quinto Arrio. L'uomo, riconoscente, lo libera e lo adotta, nominandolo suo erede. Rientrato nella sua terra come cittadino romano, apprende che le sue donne sono morte in carcere. In occasione dei Ludi in onore dell'imperatore Tiberio, Ben Hur sfida nella corsa delle quadrighe Messala, il miglior auriga della piazza. La gara, durissima ed esaltante, termina con la vittoria di Ben Hur. Messalla mentre tenta l'ultima scorrettezza, cade rovinosamente e riporta gravi ferite . Prima di spirare rivela all'antico amico che la madre e la sorella non sono morte ma lebbrose, e per questo bandite dalla città e segregate in una valle lontana con altri disgraziati. Nel frattempo a Gerusalemme fa un gran rumore il processo e la condanna a morte di Gesù. La madre e la sorella di Ben Hur, assistono da lontano al supplizio di Cristo, e, dopo un temporale purificatore, si ritrovano miracolosamente guarite. Dopo tante peripezie la famiglia di Ben Hur finalmente si riunisce.

La recensione

Ben Hur è uno dei più famosi film del genere storico-biblico ("I dieci comandamenti", "La Bibbia", "Il Re dei Re" e altri) in voga negli annI '50-'60; fu girato a Cinecittà, quando era uno dei poli mondiali del cinema e si faceva la fila per girare. Quello che fa di "Ben Hur" un colossal hollywoodiano di grande successo non è certo la storiella edificante di Ben Hur e Messala, tratta da un romanzetto del 1880 ("Ben Hur: a tale of Christ" di L. Wallace), ma le scenografie faraoniche, la ricchezza e la varietà dei costumi, le migliaia di comparse e soprattutto le scene d'azione. Tutto è ridondante ed eccessivo, e proprio per questo mantiene un fascino straordinario. Soltanto la scena delle corsa dei carri, diretta dall'aiuto regista Sergio Leone, richiese oltre tre mesi di prove ed è un pezzo di bravura che da solo merita di stare 212 minuti in poltrona per rivedere il film. Le riprese furono funestate da vari incidenti e dalla morte di una comparsa, uno dei soldati di guardia ai bordi della pista travolto da un carro. La sequenza non è stata tagliata ed è visibile per un attimo. Il film ha avuto un grande successo ed è stato premiato con 11 Oscar, un recordo eguagliato da "Titanic" e "Il signore degli anelli-Il ritorno del re". Per la sceneggiatura la Nomination non fu seguita dall'Oscar e in molti si chiesero perchè. Voci malevole dissero che la Commissione non aveva gradito molto una certa sfumatura gay che caratterizza i due amici. Qualcuno ha insinuato che uno degli sceneggiatori, il noto scrittore Gore Vidal, gay dichiarato, abbia voluto giocare un tiro mancino al protagonista Charlton Heston, bravissimo ma conservatore e omofobico. Per la cronaca, attualmente l'anziano attore è presidente onorario della potente associazione dei produttori di armi americani.

Il Regista e gli attori

William Wyler

Nato nel 1902 in Alsazia, al confine tra Germania e Francia, negli anni '20 si trasferisce a Hollywood, dove uno zio produttore lo introduce nel mondo del cinema, dove lavora come apprendista-regista. Nel 1926 esordisce alla regia con un serial western, è l'inizio di una lunga carriera con molti successi che lo vede impegnato in film di vario genere: western, drammi sociali e familiari, in cui si dimostra scrupoloso e attento alla psicologia dei personaggi, soprattutto femminili, alla tecnica teatrale e agli effetti melodrammati. Tra i suoi film ricordiamo: "Dead end", "Jezebel", "Cime tempestose", "The westerner","Msr: Miniver", "Vacanze romane", "Il grande paese","La legge del Signore", "Funny girl".

La scheda del film

Regia: William Wyler.
Con: Charlton Heston (Ben-Hur), Jack Hawkins (Quinto Arrio), Haya Harareet (Esther), Stephen Boyd (Messala), Hugh Griffith (Sceicco Ilderim).
Soggetto: Lew Wallace
Sceneggiatura: Maxwell Anderson, Christopher Fry, Karl Tunberg, Gore Vidal
Distribuzione: Mgm
Genere: Drammatico

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